Coronavirus: tutti gli aggiornamenti

Aggiornamento al 16 giugno

A partire da lunedì 21 giugno, i familiari saranno autorizzati ad accompagnare i propri cari nel parco della Fondazione per trascorrere il periodo visita all’esterno. Si raccomanda sempre il rispetto di tutte le misure di sicurezza attualmente adottate (indossare la mascherina, mantenere una distanza di 2 metri ed evitare assembramenti). Finito il tempo di visita, gli Ospiti dovranno essere riaccompagnati nel nucleo di appartenenza rispettando i seguenti orari:

  • mattino: entro le ore 11.00
  • pomeriggio: entro le ore 17.00

A partire dal 5 luglio, le visite saranno programmate dalla Fondazione una volta alla settimana.

La procedura di ingresso rimane invariata: è richiesto il triage, con l’esecuzione di un tampone rapido, escluso per coloro che presentano attestazione di completamento del ciclo vaccinale e/o certificazione di guarigione da Covid-19 nei sei mesi precedenti dalla data del documento.

Aggiornamento al 11 maggio

A seguito dell’ordinanza del Ministero della Salute, si precisa che la Fondazione Molina continuerà, come nei mesi precedenti, a consentire l’ingresso dei familiari per far visita ai propri congiunti.

Tutti gli appuntamenti già programmati sono confermati.

A partire da lunedì 17 maggio l’entrata in Fondazione, nelle date già concordate, sarà ancora più semplice: i familiari dovranno munirsi di copia di certificazione delle vaccinazioni Covid-19 effettuate (certificazione verde scaricabile dal fascicolo sanitario elettronico personale) o di attestazione di guarigione da Sars-CoV-2 da parte del Medico curante/struttura sanitaria, valida 6 mesi dalla data del tampone negativo dopo il contagio.

Per i familiari non in possesso di quanto sopra, l’accesso potrà avvenire previa esecuzione di un tampone antigenico rapido che verrà eseguito prima dell’ingresso in Fondazione.

Alla luce della nuova normativa e comunque in funzione della situazione epidemiologica sul territorio, la Fondazione sta valutando l’ampliamento degli orari e delle modalità di accesso e permanenza nella struttura che saranno prontamente comunicati.

Aggiornamento al 3 maggio

Grazie alla campagna vaccinale iniziata a gennaio per la Fondazione Molina e al calo dei contagi degli ultimi periodi, a partire da metà aprile sono state riattivate le visite programmate dei parenti in struttura: l’accesso avviene dopo l’esecuzione all’ingresso di un tampone rapido antigenico, a carico della RSA. I colloqui si tengono direttamente nei nuclei, con il rispetto del distanziamento e delle norme di sicurezza.

Proseguono intanto i segnali di ripartenza post-Covid: dopo aver riaperto il Nucleo di Cure Subacute e il servizio di Cure Intermedie, la Fondazione procede gradualmente all’inserimento dei nuovi ingressi in RSA e all’utilizzo di posti liberi attualmente presenti come ricoveri di sollievo; il prossimo passo sarà la riapertura del Centro Diurno Integrato, prevista tra circa un mese, accogliendo un numero di Ospiti limitato e a tempo pieno.

Aggiornamento al 1 aprile

Si comunica che a partire da lunedì 12 aprile riprenderanno le visite dei parenti, previa esecuzione di un tampone rapido antigenico a carico della Fondazione. Come nei mesi precedenti, saranno i nostri uffici a contattare i familiari per l’indicazione della data e dell’orario dei colloqui.

Aggiornamento al 16 marzo

Le norme vigenti in “zona rossa” vietano purtroppo le visite ai familiari (e questo vale anche per una RSA).

Siamo dispiaciuti ma già pronti a riprogrammare gli incontri con i vostri cari, non appena le disposizioni nazionali o regionali lo consentiranno.

Aggiornamento al 3 marzo

Si comunica che la Fondazione non ha attualmente casi di positività al Covid-19 tra i residenti in struttura. Già da metà febbraio è stato riattivato il nucleo di Cure Subacute ed il servizio di Cure Intermedie; inoltre l’attività della Fondazione non si è mai fermata: dal 1 gennaio 2021 ad oggi vi sono stati 35 nuovi ingressi, nel pieno rispetto delle norme vigenti.

Dal 18 gennaio sono state riattivate le visite dei familiari con una programmazione tri-settimanale e, sulla base dell’andamento epidemiologico, si spera di poter garantire incontri sempre più frequenti. L’accesso in struttura avviene dopo l’esecuzione all’ingresso di un tampone rapido antigenico a carico della Fondazione.

A questo proposito ringraziamo i parenti che hanno sempre manifestato fiducia e comprensione.

Aggiornamento al 10 febbraio

Attualmente risultano essere solo 16 gli Ospiti ancora positivi al Covid-19 mentre, per quanto riguarda gli operatori, si riscontrano 8 casi di positività. Prosegue costantemente la somministrazione delle dosi di vaccinazione anti-Covid19: entro venerdì 12 febbraio si concluderà la somministrazione della 2° dose.

La Fondazione raccomanda fortemente la vaccinazione agli Ospiti e ai dipendenti per la tutela della propria salute e quella degli altri.

Aggiornamento al 22 gennaio

Si comunica che ad oggi il numero degli Ospiti positivi al Covid-19 sono 66, la maggior parte asintomatici e positivi da oltre 30 giorni. Per quanto riguarda i dipendenti attualmente risultano 17 casi di positività.

Prosegue in maniera regolare la campagna vaccinale anti-Covid19: si è conclusa la somministrazione della prima dose per 365 operatori (pari all’80% dei presenti); da settimana prossima la Fondazione inizierà la somministrazione della seconda dose di richiamo.

Per quanto riguarda gli Ospiti, 1/3 è già stato vaccinato con la prima dose. A questo proposito si sollecitano i familiari a voler far pervenire il parere favorevole, quando contattati, al vaccino “Pfizer-BioNTech COVID-19”.

Aggiornamento al 8 gennaio

Attualmente i casi di infezione da Covid-19 tra gli Ospiti della Fondazione sono 79, la maggior parte asintomatici e positivi da più di 21 giorni.

Per quanto riguarda gli operatori i casi attualmente positivi risultano 29.

Salvo nuove disposizioni normative e/o avverse evoluzioni della curva di contagio interno o su tutto il territorio, dal 18 gennaio riprenderanno le visite dei familiari: sarà allestito un punto tamponi antigenici rapidi all’ingresso della struttura (l’esecuzione sarà obbligatoria per l’ingresso dei familiari). Le visite saranno programmate direttamente dalla Fondazione che si preoccuperà di contattare le famiglie; in tale fase iniziale, per questioni organizzative, le date e gli orari non potranno essere modificati. Gli incontri avranno una durata massima di 15 minuti e dovranno avvenire nel pieno rispetto della normativa vigente (uso DPI e distanziamento).

Ieri, 7 gennaio, è partita la campagna vaccinale anti-Covid19 per 21 operatori appartenenti a diverse categorie professionali e 15 Ospiti del secondo piano della Casa Buzio (leggi qui l’articolo). Dalla settimana successiva la campagna di vaccinazioni proseguirà in modo regolare, con l’obiettivo di vaccinare con prima e seconda dose tutti gli operatori e gli ospiti nei tempi previsti.

Perché è importante vaccinarsi? L’intervista al Presidente della Fondazione chiarisce le motivazioni: https://www.youtube.com/watch?v=hQtb23z1yqU

Tali indicazioni potranno subire modifiche ed aggiornamenti nei prossimi giorni in seguito alla pubblicazione di circolari o disposizioni da parte del Ministero della Salute, ATS Insubria e Ordine dei Medici di Varese.