Coronavirus: tutti gli aggiornamenti

Aggiornamento al 2 dicembre

Ad oggi la situazione sanitaria della Fondazione è stabile, molti dei positivi  sono in via di guarigione e siamo in attesa degli esiti dei tamponi molecolari sulla base di test rapidi risultati già negativi.

Nei prossimi giorni saranno programmate nuovamente le visite presso la Casa Perelli con una riapertura graduale a partire dal 2° piano in quanto non sono stati riscontrati casi di positività negli ultimi 15 giorni. Sarà premura della Fondazione contattare i parenti dei residenti per le modalità e i tempi di accesso.

A partire dal 6 dicembre per accedere in Fondazione sarà richiesto il SUPER GREEN PASS rilasciato solo alle persone che hanno completato il ciclo vaccinale (2 dosi) o guarite da Covid-19 da meno di 6 mesi.

E’ necessario, quindi, esibire il documento completo che comprovi la vaccinazione effettuata o la guarigione (fino all’ aggiornamento dell’applicazione di lettura e verifica del QRCODE).

Aggiornamento al 25 novembre

Si comunica la situazione della Fondazione Molina ad oggi:

  • 15 residenti positivi in RSA
  • 3 pazienti positivi Subacuti

Vista la situazione attuale si conferma la sospensione delle visite per la Casa Perelli fino a nuova comunicazione. Per quanto riguarda la campagna vaccinale terza dose, invece, sono stati effettuati 270 vaccini ai residenti e 156 vaccini ai dipendenti (compatibilmente alla disponibilità del vaccino anti-Covid19).

Aggiornamento al 15 novembre

In funzione dei casi di positività riscontrati presso il Nucleo di Cure Subacute e dallo screening effettuato a tutti i residenti della Casa Perelli, sono risultati positivi 7 residenti (prontamente isolati). A titolo prudenziale le visite ai residenti ospitati nella Casa Perelli saranno sospese fino al 28 novembre 2021.

Contestualmente sta continuando la campagna anti-Covid19 con la somministrazione della terza dose per i residenti e gli operatori.

Aggiornamento al 12 novembre

Si comunica che all’interno del Nucleo di Cure Subacute (reparto sanitario e non di RSA) sono stati individuati dei pazienti positivi al SARS-CoV-2, la maggior parte dei quali asintomatici  e comunque ricoverati presso l’HUB Covid Area 2 ASST Sette Laghi che ringraziamo per la grande disponibilità. Sono in attesa di ricovero gli ultimi due pazienti paucisintomatici. Le visite sono sospese esclusivamente presso il nucleo di Cure Subacute.

La campagna vaccinale anti-Covid19 terza dose è già partita in RSA; a questo proposito si ricorda, a tutti coloro che non lo avessero ancora fatto, di compilare il modulo del consenso informato presente presso ogni nucleo di riferimento del proprio residente.

Si ricorda che per l’accesso in Fondazione sarà necessario esibire il Green Pass e indossare sempre la mascherina.

Aggiornamento al 24 settembre

Si comunica che le modalità di ingresso delle visite in Fondazione per i familiari e i visitatori non subiranno variazioni ( ricordiamo a titolo esemplificato: se l’appuntamento era previsto per tutti i martedì pomeriggio alle ore 14.00, ad ottobre sarà confermato per tutti i martedì pomeriggio alle ore 14.00). Con l’arrivo dell’autunno la Fondazione ha allestito diverse postazioni per consentire una visita maggiormente confortevole: saranno a disposizione la sala teatro, nonché tutti gli spazi comuni adiacenti ai distributori automatici di bevande (eventualmente saranno messe a disposizione, quando possibile, le aule didattiche gialla e arancione).

Nel corso del mese di ottobre, salvo ulteriori restrizioni o modifiche normative, riaprirà il bar della Fondazione; il triage e la registrazione degli accessi saranno effettuati in una tensostruttura allestita nei pressi della portineria.

Si invita a sostare o svolgere la visita all’interno del nucleo per un periodo non superiore a 30 minuti. Si ricorda che per l’accesso in Fondazione sarà necessario esibire il Green Pass e indossare sempre la mascherina.

Aggiornamento al 24 agosto

VISITE AI RESIDENTI                                                                                                                                                    Si comunica che per tutto il mese di settembre, fino al 1 ottobre compreso, non ci saranno variazioni in merito alle modalità di ingresso in Fondazione per i familiari e visitatori: anche i giorni di visita precedentemente concordati, saranno confermati. A titolo di esempio: SE NEL MESE DI AGOSTO L’APPUNTAMENTO ERA PREVISTO PER TUTTI I MARTEDI’ POMERIGGIO ALLE ORE 14.00, ANCHE PER IL MESE DI SETTEMBRE SARA’ CONFERMATO PER TUTTI I MARTEDI’ POMERIGGIO ALLE ORE 14.00.

Si ricorda che il visitatore dovrà sempre esibire uno dei seguenti documenti:

  • attestazione di doppia dose di vaccinazione;
  • attestazione di guarigione da Covid-19 (non antecedente a 6 mesi).

Qualora non in possesso dei documenti sopraindicati, è obbligatorio presentare un documento di avvenuta  esecuzione  di  tampone  rapido antigenico, con esito negativo, entro le 48 ore dal giorno programmato della visita. I tamponi potranno essere effettuati gratuitamente presso le farmacie aderenti al servizio (scarica il modulo richiesta di esecuzione di test antigenico rapido per l’ingresso di visitatori/familiari in strutture residenziali sociosanitarie e socio assistenziali).

Aggiornamento al 20 luglio

VISITE AI RESIDENTI DELLA FONDAZIONE MOLINA                                                                                      Nuove indicazioni per i tamponi rapidi

A partire dal mese di agosto per accedere alla Fondazione  Molina  il  visitatore,  qualora  non  in   possesso   di  attestazione  della doppia dose di  vaccinazione o di  guarigione  da  Covid-19  (non antecedente a 6 mesi) dovrà presentare un documento di avvenuta  esecuzione  di  tampone  rapido  antigenico,  con esito negativo, entro le 48 ore dal giorno programmato della visita.

Al momento dell’ingresso è obbligatorio recarsi presso il locale ex-bar della Fondazione per effettuare il triage e la registrazione dell’accesso.

TAMPONI RAPIDI ANTIGENICI DISPONIBILI IN FARMACIA                                                                                   La nuova procedura

Chiamare il numero verde 800 638 638 della Regione Lombardia per la prenotazione del tampone presso la farmacia più vicina aderente al servizio. I  cittadini  iscritti al Servizio  Sanitario  Nazionale  potranno  eseguire il tampone gratuitamente presentando alla farmacia la tessera sanitaria e l’autodichiarazione di “richiesta di esecuzione di test antigenico rapido per l’ingresso di visitatori/familiari in strutture residenziali sociosanitarie e socio assistenziali” (scarica il modulo)

Fino al 27 agosto saranno confermate le visite programmate durante il mese di luglio.

A TITOLO DI ESEMPIO: SE NEL MESE DI LUGLIO L’APPUNTAMENTO ERA PREVISTO PER TUTTI I MARTEDI’ POMERIGGIO ALLE ORE 14.00, ANCHE PER IL MESE DI AGOSTO SARA’ CONFERMATO PER TUTTI I MARTEDI’ POMERIGGIO ALLE ORE 14.00.

L’accesso è limitato a una persona per volta ed esclusivamente su appuntamento concordato con la  struttura, salvo esplicita autorizzazione della Direzione Sanitaria.

Aggiornamento al 16 giugno

A partire da lunedì 21 giugno, i familiari saranno autorizzati ad accompagnare i propri cari nel parco della Fondazione per trascorrere il periodo visita all’esterno. Si raccomanda sempre il rispetto di tutte le misure di sicurezza attualmente adottate (indossare la mascherina, mantenere una distanza di 2 metri ed evitare assembramenti). Finito il tempo di visita, gli Ospiti dovranno essere riaccompagnati nel nucleo di appartenenza rispettando i seguenti orari:

  • mattino: entro le ore 11.00
  • pomeriggio: entro le ore 17.00

A partire dal 5 luglio, le visite saranno programmate dalla Fondazione una volta alla settimana.

La procedura di ingresso rimane invariata: è richiesto il triage, con l’esecuzione di un tampone rapido, escluso per coloro che presentano attestazione di completamento del ciclo vaccinale e/o certificazione di guarigione da Covid-19 nei sei mesi precedenti dalla data del documento.

Aggiornamento al 11 maggio

A seguito dell’ordinanza del Ministero della Salute, si precisa che la Fondazione Molina continuerà, come nei mesi precedenti, a consentire l’ingresso dei familiari per far visita ai propri congiunti.

Tutti gli appuntamenti già programmati sono confermati.

A partire da lunedì 17 maggio l’entrata in Fondazione, nelle date già concordate, sarà ancora più semplice: i familiari dovranno munirsi di copia di certificazione delle vaccinazioni Covid-19 effettuate (certificazione verde scaricabile dal fascicolo sanitario elettronico personale) o di attestazione di guarigione da Sars-CoV-2 da parte del Medico curante/struttura sanitaria, valida 6 mesi dalla data del tampone negativo dopo il contagio.

Per i familiari non in possesso di quanto sopra, l’accesso potrà avvenire previa esecuzione di un tampone antigenico rapido che verrà eseguito prima dell’ingresso in Fondazione.

Alla luce della nuova normativa e comunque in funzione della situazione epidemiologica sul territorio, la Fondazione sta valutando l’ampliamento degli orari e delle modalità di accesso e permanenza nella struttura che saranno prontamente comunicati.

Aggiornamento al 3 maggio

Grazie alla campagna vaccinale iniziata a gennaio per la Fondazione Molina e al calo dei contagi degli ultimi periodi, a partire da metà aprile sono state riattivate le visite programmate dei parenti in struttura: l’accesso avviene dopo l’esecuzione all’ingresso di un tampone rapido antigenico, a carico della RSA. I colloqui si tengono direttamente nei nuclei, con il rispetto del distanziamento e delle norme di sicurezza.

Proseguono intanto i segnali di ripartenza post-Covid: dopo aver riaperto il Nucleo di Cure Subacute e il servizio di Cure Intermedie, la Fondazione procede gradualmente all’inserimento dei nuovi ingressi in RSA e all’utilizzo di posti liberi attualmente presenti come ricoveri di sollievo; il prossimo passo sarà la riapertura del Centro Diurno Integrato, prevista tra circa un mese, accogliendo un numero di Ospiti limitato e a tempo pieno.

Aggiornamento al 1 aprile

Si comunica che a partire da lunedì 12 aprile riprenderanno le visite dei parenti, previa esecuzione di un tampone rapido antigenico a carico della Fondazione. Come nei mesi precedenti, saranno i nostri uffici a contattare i familiari per l’indicazione della data e dell’orario dei colloqui.

Aggiornamento al 16 marzo

Le norme vigenti in “zona rossa” vietano purtroppo le visite ai familiari (e questo vale anche per una RSA).

Siamo dispiaciuti ma già pronti a riprogrammare gli incontri con i vostri cari, non appena le disposizioni nazionali o regionali lo consentiranno.

Aggiornamento al 3 marzo

Si comunica che la Fondazione non ha attualmente casi di positività al Covid-19 tra i residenti in struttura. Già da metà febbraio è stato riattivato il nucleo di Cure Subacute ed il servizio di Cure Intermedie; inoltre l’attività della Fondazione non si è mai fermata: dal 1 gennaio 2021 ad oggi vi sono stati 35 nuovi ingressi, nel pieno rispetto delle norme vigenti.

Dal 18 gennaio sono state riattivate le visite dei familiari con una programmazione tri-settimanale e, sulla base dell’andamento epidemiologico, si spera di poter garantire incontri sempre più frequenti. L’accesso in struttura avviene dopo l’esecuzione all’ingresso di un tampone rapido antigenico a carico della Fondazione.

A questo proposito ringraziamo i parenti che hanno sempre manifestato fiducia e comprensione.

Aggiornamento al 10 febbraio

Attualmente risultano essere solo 16 gli Ospiti ancora positivi al Covid-19 mentre, per quanto riguarda gli operatori, si riscontrano 8 casi di positività. Prosegue costantemente la somministrazione delle dosi di vaccinazione anti-Covid19: entro venerdì 12 febbraio si concluderà la somministrazione della 2° dose.

La Fondazione raccomanda fortemente la vaccinazione agli Ospiti e ai dipendenti per la tutela della propria salute e quella degli altri.

Aggiornamento al 22 gennaio

Si comunica che ad oggi il numero degli Ospiti positivi al Covid-19 sono 66, la maggior parte asintomatici e positivi da oltre 30 giorni. Per quanto riguarda i dipendenti attualmente risultano 17 casi di positività.

Prosegue in maniera regolare la campagna vaccinale anti-Covid19: si è conclusa la somministrazione della prima dose per 365 operatori (pari all’80% dei presenti); da settimana prossima la Fondazione inizierà la somministrazione della seconda dose di richiamo.

Per quanto riguarda gli Ospiti, 1/3 è già stato vaccinato con la prima dose. A questo proposito si sollecitano i familiari a voler far pervenire il parere favorevole, quando contattati, al vaccino “Pfizer-BioNTech COVID-19”.

Aggiornamento al 8 gennaio

Attualmente i casi di infezione da Covid-19 tra gli Ospiti della Fondazione sono 79, la maggior parte asintomatici e positivi da più di 21 giorni.

Per quanto riguarda gli operatori i casi attualmente positivi risultano 29.

Salvo nuove disposizioni normative e/o avverse evoluzioni della curva di contagio interno o su tutto il territorio, dal 18 gennaio riprenderanno le visite dei familiari: sarà allestito un punto tamponi antigenici rapidi all’ingresso della struttura (l’esecuzione sarà obbligatoria per l’ingresso dei familiari). Le visite saranno programmate direttamente dalla Fondazione che si preoccuperà di contattare le famiglie; in tale fase iniziale, per questioni organizzative, le date e gli orari non potranno essere modificati. Gli incontri avranno una durata massima di 15 minuti e dovranno avvenire nel pieno rispetto della normativa vigente (uso DPI e distanziamento).

Ieri, 7 gennaio, è partita la campagna vaccinale anti-Covid19 per 21 operatori appartenenti a diverse categorie professionali e 15 Ospiti del secondo piano della Casa Buzio (leggi qui l’articolo). Dalla settimana successiva la campagna di vaccinazioni proseguirà in modo regolare, con l’obiettivo di vaccinare con prima e seconda dose tutti gli operatori e gli ospiti nei tempi previsti.

Perché è importante vaccinarsi? L’intervista al Presidente della Fondazione chiarisce le motivazioni: https://www.youtube.com/watch?v=hQtb23z1yqU

Tali indicazioni potranno subire modifiche ed aggiornamenti nei prossimi giorni in seguito alla pubblicazione di circolari o disposizioni da parte del Ministero della Salute, ATS Insubria e Ordine dei Medici di Varese.