Centro Diurno Integrato

Il Centro Diurno Integrato propone qualificati percorsi diurni di accoglienza, assistenza, intrattenimento, riabilitazione cognitiva e psicomotoria ad anziani del territorio che necessitano di un ambiente accogliente e stimolante per trascorrere in compagnia alcune ore della propria giornata. Aperto dal 1996, il Centro Diurno è accreditato e convenzionato con la Regione Lombardia e nel maggio 2004 è stato inaugurato il nuovo stabile che ha accolto, oltre al CDI, il Centro Diurno Alzheimer attivatosi ufficialmente nel settembre 2004. Il Centro Diurno può accogliere fino a 25 Ospiti.

I nostri progetti

Il progetto di Pet Therapy è un insieme di interventi assistenziali e co-terapeutici, attraverso la relazione tra l’uomo e l’animale domestico, che favorisce il miglioramento del livello di benessere di persone con problemi di natura psichica, fisica e socio-relazionale e potenzia l’espressione delle risorse psicologiche individuali.
Numerose ricerche in letteratura evidenziano che la compagnia di un cane o un gatto incide positivamente sui disturbi comportamentali più frequenti della Malattia di Alzheimer quali l’irritabilità, l’aggressività, l’ansia, le allucinazioni e l’insonnia.
L’attività di Pet Therapy si svolge nel Nucleo o presso il suo giardino protetto coinvolgendo, oltre agli Ospiti del Centro Diurno, anche coloro che risiedono al Nucleo Alzheimer. Gli obiettivi sono: creare un clima di familiarità e convivialità, ridurre l’ansia, stimolare la memoria e aumentare l’autostima e la consapevolezza di sè attraverso il contatto con il cane.
Un’animatrice titolata e con lunga esperienza nell’ambito della Pet Therapy si occupa del progetto in compagnia degli inseparabili Piuma e Soya.

L’arte del dipingere è una tecnica espressiva non verbale che permette efficacemente di esprimere le proprie emozioni alle persone affette da declino cognitivo o dalla Malattia di Alzheimer. I pennelli e i colori a tempera sono gli strumenti principali per coinvolgere gli Ospiti nell’espressione della loro creatività e del loro mondo interiore, delle rappresentazioni della quotidianità e del potenziale cognitivo di cui dispongono. Il progetto si realizza nella primavera di ogni anno e sviluppa tematiche diverse. Nel 2016 il tema proposto è stato “Gli Angeli” mentre nel 2017 il tema sarà “La Madre”, simbolo universale di accoglienza, fecondità e saggezza nel tempo.

La Malattia di Alzheimer provoca la compromissione graduale e ingravescente delle capacità cognitive della persona che ne è affetta. Anche se la comunicazione verbale è una funzione cognitiva alterata successivamente alla memoria, contribuisce notevolmente al senso di isolamento che la malattia comporta. Gli operatori del Centro Diurno Integrato della Fondazione Molina, supportati dalle evidenze scientifiche a riguardo, hanno messo a punto un progetto intergenerazionale che si fonda sul potenziamento della comunicazione non verbale caratterizzata principalmente da semplici e affettuosi gesti grazie al prezioso contributo dei bambini dell’Asilo Aziendale e delle loro educatrici.
La relazione tra bambini di età compresa da 0-3 anni e le persone affette con declino cognitivo, infatti, è immediata e partecipata attivamente da entrambi in quanto, anche in quest’ultimi, si attivano in modo preferenziale e istintivo quei canali comunicativi non verbali come la mimica facciale, la gestualità e le lallazioni, tipiche di un linguaggio preverbale, ma ricche di espressività ed emozioni.

Il progetto permette, agli Ospiti del Centro Diurno e del Nucleo Alzheimer, la trasmissione e la conservazione di esperienze e competenze consolidate nella memoria a lungo termine episodica e procedurale attraverso l’interscambio generazionale bambino/anziano: i piccoli dell’Asilo nido della Fondazione sono coinvolti in laboratori di pittura, disegno e di cucina, attività di lettura, ripetizioni di semplici filastrocche, canto di canzoni conosciute da entrambe le generazioni e balli utili a stimolare il rapporto con chi non è familiare. A queste attività si affiancano il giardinaggio, la condivisione di merende e feste di compleanno e naturalmente i giochi liberi in giardino. Il progetto, innovativo in quanto nato nel 2016, viene organizzato presso il giardino protetto Alzheimer tutti i venerdì mattina durante il periodo estivo.

Prendersi cura di un terreno, fare giardinaggio, coltivare piante e ortaggi è un grande incoraggiamento alla cura, alla socializzazione e alla ricerca della propria autostima. Vivere un ambiente tattile e olfattivamente diverso da quello del Centro Diurno, permette di aumentare la percezione di sé e valorizzare le proprie capacità spostando l’attenzione dalla propria persona a un oggetto bisognoso di cure. E’ un progetto attivo dal 2005 e proposto ogni anno nei mesi primaverili ed estivi, suscitando negli Ospiti del Centro Diurno e del Nucleo Alzheimer benefici sia nel campo della memoria sia in quello di autonomia fisica.

Con l’inizio della primavera, presso il giardino protetto Alzheimer, si organizzano momenti di festa e allegria per tutti gli Ospiti del Centro Diurno e del Nucleo Alzheimer. Le attività ludico-ricreative favoriscono un clima di familiarità e convivialità attraverso la condivisione di momenti musicali e degustando merende in compagnia. In questo progetto è coinvolto, in particolar modo, il gruppo musicale “I rubacuori” che, mensilmente, allieta i pomeriggi con musiche tipiche di un tempo.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Accoglienza e al Servizio Sociale.
Orari apertura: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 16.30; martedì e venerdì dalle 8.30 alle 12.00.

Gli operatori sono disponibili ai seguenti numeri di telefono: 0332 207485-447-448-449